Progetto Fondartigianato 3.0 - Fermati, formati con Fondartigianato

Progetto Fondartigianato 3.0 - Fermati, formati con Fondartigianato


A partire dai primi giorni di marzo prende il via, con la somministrazione di un questionario, la campagna di ascolto/monitoraggio avviata dall’Articolazione regionale piemontese in seno al progetto “Fondartigianato 3.0 - Fermati, formati con Fondartigianato”.

Il progetto è stato concepito da EBAP e Fondartigianato per migliorare l’offerta formativa e di servizi del Fondo partendo proprio da una fase di “ricognizione/ascolto” (di cui il questionario è uno strumento) di tutti gli interlocutori che col Fondo hanno a che fare: aziende artigiane, lavoratori, agenzie formative, consulenti del lavoro oltre, ovviamente, alle parti sociali e datoriali che danno vita alla bilateralità.

A condurre il progetto è stato chiamato un Comitato Tecnico Scientifico composto da esperti del mondo del lavoro, ricercatori e docenti universitari, esperti informatici oltre ai referenti EBAP, delle parti sociali e datoriali. 

Il Comitato ha guidato e guida la fase di ascolto/monitoraggio e sarà responsabile, in stretta connessione con le parti sociali e datoriali, di una seconda fase pensata per comunicare al meglio i valori di Fondartigianato. L’aumento delle conoscenze da parte delle imprese, d’altronde, è la garanzia di un costante miglioramento dei servizi e dei finanziamenti che il Fondo può erogare.

La campagna di comunicazione avrà la particolarità di essere costruita proprio a partire dalle opinioni raccolte dagli interlocutori in merito a Fondartigianato sia con il questionario sia con altre attività messe in campo dal Comitato Tecnico Scientifico.

Il questionario (disponibile presso le sedi delle parti sociali e datoriali, oltre che in EBAP, e oggetto di una specifica campagna attraverso e-mail/newsletter) è infatti uno degli atti del percorso di ascolto/monitoraggio. 

Nei mesi scorsi il Comitato Tecnico Scientifico ha guidato una serie di focus group per comprendere nel dettaglio quali fossero le opinioni sul Fondo da parte di tutti gli interlocutori sopra ricordati. Azione svolta con un unico fine: comprendere come il Fondo stesso possa essere migliorato per intercettare le esigenze raccolte nella fase di ascolto

I dati raccolti attraverso l’indagine qualitativa (focus group) e quella quantitativa (questionario) rappresentano, infatti, sia la base per avviare una campagna di comunicazione “consapevole” relativa al Fondo, sia un patrimonio di grandissimo valore a disposizione di tutte le Parti per apportare integrazioni/modifiche e migliorie.

L’invito che EBAP rivolge a tutte le aziende artigiane coinvolte nell’indagine è quello di compilare il questionario. In soli 10 minuti ci fornirete dati preziosi per il nostro lavoro e per poter garantire a tutti gli iscritti ad EBAP e al Fondo il miglior servizio formativo possibile.

Buon lavoro a tutti!