RLSt

RAPPRESENTANTE DEI LAVORATORI PER LA SICUREZZA TERRITORIALE (RLST)

Il contributo unitario versato dalle imprese comprende la quota destinata all’espletamento dell’attività dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriali, individuato dalle Associazioni Artigiane e dalle Organizzazioni Sindacali come sistema più adeguato alla realtà delle piccole imprese.

In ragione dell’obbligatorietà della presenza in ogni impresa del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, a ciascuna azienda che effettua un versamento EBNA-FSBA verrà attribuito il nominativo del RLST.

La lettera di incarico, predisposta dall’Organismo Paritetico, è scaricabile per le imprese dal sito www.ebapsicurezza.it nell’apposita sezione.

Qualora nell’impresa i lavoratori avessero eletto un rappresentante interno (RLS), il datore di lavoro dovrà comunicare all’EBAP Regionale il nominativo attraverso apposito modello Allegato 7 con unito il verbale di elezione del RLS interno.

POSSIBILITA’ DI USUFRUIRE DEL RLST PER:

Le IMPRESE ARTIGIANE nelle quali operano soggetti equiparati a lavoratori dal D.Lgs. 81/2008 e s.m.i esclusi soci e coadiuvanti

Per soggetti equiparati al lavoratore dal D.Lgs. 81/08 e s.m.i. si intendono: il socio lavoratore di cooperativa o di società, anche di fatto, che presta la sua attività per conto delle società e dell'ente stesso; l'associato in partecipazione; il soggetto beneficiario delle iniziative di tirocini formativi e di orientamento di cui all'articolo 18 della legge 24 giugno 1997, n. 196, e di cui a specifiche disposizioni delle leggi regionali promosse al fine di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro o di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro; l'allievo degli istituti di istruzione ed universitari e il partecipante ai corsi di formazione professionale nei quali si faccia uso di laboratori, attrezzature di lavoro in genere, agenti chimici, fisici e biologici, ivi comprese le apparecchiature fornite di videoterminali limitatamente ai periodi in cui l'allievo sia effettivamente applicato alla strumentazioni o ai laboratori in questione; il volontario, come definito dalla legge 1° agosto 1991, n. 266; i volontari del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e della protezione civile; il volontario che effettua il servizio civile; il lavoratore che svolge lavori socialmente utili.

Le IMPRESE NON ARTIGIANE ADERENTI ALLE ORGANIZZAZIONI ARTIGIANE firmatarie dell’accordo regionale del 6/3/2012 attuativo dell’accordo interconfederale del 13/9/2011 e del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i.

Tali imprese, per fruire del Rappresentante dei Lavoratori per la sicurezza territoriale, dovranno effettuare un versamento postale annuale di 18,75 euro per ogni singolo lavoratore in forza al 30 giugno indipendentemente dall’orario di lavoro effettuato.

Il versamento dovrà essere effettuato a mezzo c/c postale n. 21990106 intestato a E.B.A.P. – Ente

Bilaterale dell’Artigianato Piemontese - Via Arcivescovado n. 3 – 10121 Torino.

La scadenza di pagamento è il 31 luglio di ciascun anno ovvero, in caso di avvio di nuovi rapporti, l’ultimo giorno del mese successivo alla loro attivazione; in quest’ultimo caso il versamento sarà valido sino alla normale scadenza annuale.

I dati da indicare nella causale di versamento sono:

  • La dicitura “QUOTA RLST”;
  • l’anno per cui viene effettuato il versamento;
  • il codice fiscale dell’impresa, che permetterà un’individuazione più puntuale della stessa impresa, finalizzata alla registrazione dei versamenti;
  • il numero dipendenti per cui viene effettuato il versamento (dipendenti in forza al 30 giugno);
  • il Codice ATECO (ISTAT) aggiornato dell’attività’ economica attribuito all’impresa.

In occasione del primo versamento, l’impresa è tenuta ad inviare all’EBAP la domanda di adesione, al fine di completare l’iter per l’attribuzione del RLST.

Per eventuali ulteriori informazioni in merito rivolgersi agli uffici dell’EBAP Regionale.

RIMBORSO QUOTA VERSAMENTO PER RLST

Le imprese i cui lavoratori abbiano eletto il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS) aziendale e che hanno versato le quote mediante F24, possono chiedere il rimborso degli importi relativi al RLST.

Il rimborso avverrà sulla base dei versamenti effettuati durante l’anno di riferimento del rimborso, nella misura stabilita dai vigenti accordi sindacali in applicazione del D.Lgs 81/08 e s.m.i., ossia 12,00 euro per ciascun dipendente con versamento annuale completo.

Per le elezioni di RLS aziendali avvenute nel corso dell’anno, saranno conteggiate come quote in rimborso solamente quelle versate per i mesi di competenza a partire da quello in cui è stata effettuata l’elezione. I mesi di competenza antecedenti non verranno rimborsati a meno che l’elezione non sia stata effettuata in sostituzione di altro RLS aziendale.

La domanda di rimborso dovrà essere presentata entro il 30 giugno di ciascun anno e sarà riferita alle quote versate per l’ultimo anno concluso. Il modello disponibile al fondo della pagina.

La documentazione può essere inviata:

tramite e-mail, agli indirizzi ebap.piemonte@pec.it o ebap.piemonte@tin.it,

oppure

tramite raccomandata A/R indirizzata a EBAP, Via Arcivescovado 3 – 10121 TORINO.

Nella domanda dovranno essere indicati i dati per l’effettuazione del bonifico di rimborso. Documentazione allegata obbligatoria:

1. Allegato 7, qualora non ancora inviato, unitamente alla copia del verbale di elezione del RLS interno (comunicazione di avvenuta elezione del RLS aziendale prevista dall’Accordo Regionale 6 marzo 2012 – modulo scaricabile dal sito sezione Modulistica/ Sicurezza);

2. copia comunicazione nominativo all’INAIL;

3. copia dell’attestato di avvenuta formazione obbligatoria di 32 ore (Art 37– comma 11 – D.Lgs 81/2008;

4. copia dell’attestato di aggiornamento della formazione del RLS aziendale (Art 37– comma 11 aziende da 15 a 50 lavoratori.

Si rammenta che nelle imprese in cui operano lavoratori dipendenti “non sono eleggibili come RLS, né elettori, i soci di società, gli associati in partecipazione e i collaboratori familiari” (Accordo Regionale 6 marzo 2012).

Inoltre, la durata dell’incarico del RLS è triennale. Alla scadenza si dovrà procedere ad una nuova elezione formale che potrà eventualmente portare alla rielezione del precedente RLS.

Non saranno effettuati rimborsi per periodi in cui l’incarico del RLS sia scaduto.

Segue modulistica relativa a: